Attenzione a come si conservano questi cibi: tutti sbagliano, i rischi per la salute sono inimmaginabili

Le modalità di conservazione dei cibi non sono uguali, è qualcosa che si sbaglia, nella convinzione che non ci siano rischi per la salute. 

Non solo ogni prodotto deve essere conservato a una temperatura precisa ma anche secondo una durata e soprattutto una modalità esatta. Questo passaggio è fondamentale perché minime variazioni errate possono determinare lo sviluppo di germi e batteri all’interno.

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Come si conservano i cibi correttamente (nspower.it)

La prima regola è capire di che alimento si tratta e quindi come andare a trattare quello. Anche se ci sono linee guida generali, non si possono applicare per ogni cosa. È chiaro che il pesce fresco o un prodotto confezionato non hanno le stesse modalità di conservazione.

Come conservare gli avanzi senza rischi per la salute

Un prodotto avanzato magari dal pasto può essere conservato sia in frigo che in congelatore. In ogni caso prima di procedere è necessario che questo si raffreddi e che arrivi a temperatura ambiente. Questo passaggio però va monitorato perché appena il cibo è pronto va riposto. Non si può lasciare il piatto per ore così all’esterno perché ne compromette la qualità e rischia di essere terreno fertile per gli agenti patogeni.

Altra pratica utile è quella di coprire il prodotto prima di metterlo in frigo o quando si lascia raffreddare all’esterno, meglio quindi evitare che qualunque cosa si depositi sulla superficie. Una volta congelato o posto in frigo vale la regola dei tre, quindi massimo tre giorni per il frigo, massimo tre mesi per il congelatore.

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Come conservare gli alimenti per evitare rischi per la salute (nspower.it)

Ovviamente, oltre la regola, va sempre annusato e osservato. Se presenta anche piccoli segni di alterazione, non si può consumare, rischierebbe di diventare pericoloso per la salute. Anche quando si congela un alimento però è importante capire che non si può tenere per mesi e mesi e poi consumare, anche se viene cotto. Questa pratica è diffusa ma totalmente errata. Anche per lo scongelamento successivo è importante fare massima attenzione.

Per quanto riguarda poi i prodotti freschi, sarebbe utile o congelarli subito quindi immediatamente dopo l’acquisto o, in caso di avanzati, farlo dopo la cottura. Questo è uno step ulteriore che ne allunga la durata e comunque maggiormente sicuro.

Anche se ogni alimento ha la sua data di scadenza, vale sempre la pena controllare perché i pericoli sono in agguato. Frutta e verdura possono resistere fino a 2 settimane fuori dal frigo, carne e pesce invece non devono mai stare fuori e in frigo andrebbero tenuti per 48 ore, non oltre. Latte uova invece andrebbero consumati a stretto giro, quindi un massimo di 3 giorni dopo l’acquisto, per i latticini fino a 4 giorni, per gli alimenti secchi chiaramente è tutto più facile e si può attendere la data di scadenza.

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