Cumulo di assegno INPS pensione e redditi da lavoro dipendente, attenzione alle detrazioni, IRPEF e bonus, si rischia di pagare molte tasse

Qual è la scelta migliore da fare quando un pensionato percepisce anche redditi da lavoro dipendente? Tutto su IRPEF, detrazioni e bonus.

Quando un pensionato percepisce l’assegno dall’INPS, ma ha anche redditi da lavoro dipendente, deve fare delle scelte fiscali oculate. Ecco la guida di cui hai sempre avuto bisogno.

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L’IRPEF, le detrazioni e i bonus – NSpower.it

In base a quanto stabilito dalla legge italiana, un pensionato ha la possibilità di percepire l’assegno pensionistico dall’INPS e contemporaneamente avere un reddito da lavoratore dipendente. Nulla dunque impedisce ad un cittadino di percepire queste due entrate mensili. Tuttavia bisogna fare attenzione sotto l’aspetto fiscale. Ci sono delle cose da conoscere per quanto riguarda l’IRPEF, le detrazioni e i bonus.

Cumulo di assegno INPS pensione e redditi da lavoro dipendente: la guida completa

Il pensionato che percepisce anche un reddito da lavoratore dipendente deve fare attenzione alle questioni fiscali. Per il calcolo delle imposte infatti è necessario individuare il reddito complessivo del periodo di imposta interessato, ovvero la somma tra la pensione percepita e il reddito da lavoro.

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Calcolare l’imposta lorda dovuta – NSpower.it

In base al reddito ottenuto è possibile calcolare l’imposta lorda dovuta facendo riferimento agli scaglioni IRPEF. Così si possono calcolare le detrazioni fiscali che spettano al pensionato. Dall’operazione, imposta lorda meno detrazioni si ottiene l’IRPEF netta che il lavoratore/ pensionato dovrà versare.

Infatti, in questi casi sia l’ente che eroga la pensione, ovvero l’INPS, che il datore di lavoro potrebbero applicare un IRPEF che non corrisponde al reddito complessivo del contribuente. Di conseguenza, sul cedolino della pensione e sulla busta paga potrebbero essere applicate delle trattenute che non rispecchiano la reale condizione fiscale del soggetto.

Perciò in sede di dichiarazione dei redditi sarà necessario aggiustare la situazione ricalcolando l’IRPEF in base ai redditi realmente percepiti. In questi casi, il ricalcolo prevede sempre la necessità di corrispondere tasse per un valore superiore rispetto a quelle trattenute nel corso dell’anno precedente.

Per evitare questa situazione è possibile chiedere al datore di lavoro e all’ente pensionistico di applicare un’aliquota percentuale scelta dal contribuente stesso. Così è possibile calcolare il reddito complessivo in base a quello che si aspetta di percepire nell’arco di un determinato periodo di imposta.

Per quanto invece riguarda le detrazioni, è opportuno precisare che la detrazione non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente. Perciò il contribuente dovrà fare una scelta: rinunciare alle detrazioni da lavoro dipendente oppure a quelle per i redditi da pensione.

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