DA VIAGGIATORE A TRAVEL BLOGGER

Ebbene, viaggiatori si nasce…o si diventa?

Quante volte vi siete chiesti come far diventare la vostra passione per i viaggi un vero e proprio lavoro, magari invidiando chi tra un viaggio e l’altro è riuscito a farne una professione?

E allora hai pensato di aprire un’agenzia o di diventare un operatore turistico ma poi ti sei detto: “No, Voglio fare il travel blogger”. Siamo qui per realizzare il tuo desiderio dandoti dei consigli utili affinché il tuo sogno diventi realtà.

E’ bene sottolineare che diventare un travel blogger non è semplice e non è da tutti. Non è per hobby che si apre un blog di cui poi ci si stanca non arrivando mai a monetizzare. Serve passione, dedizione e tenacia. Se non hai una di queste doti, lascia perdere. Ci saranno momenti in cui la voglia ti verrà a mancare ma dovrai resistere. In barba alle chiacchiere, devi lavorare tanto!

Ecco le fasi necessarie da seguire affinché la tua passione per i viaggi si trasformi in un lavoro.

Apri un blog e non abbandonarlo mai. Scrivi tutti i giorni un racconto, un articolo e curiosità inerenti ai tuoi viaggi. Dai consigli utili a chi vuole visitare le stesse città in cui sei stato anche tu, racconta delle storie, gli usi e i costumi di popolazioni lontane con cui hai avuto modo di interagire, scrivi cose che nessuno conosce e che destano curiosità. Fai Storytelling!

Lavora con la SEO.  Se sai cosa scrivere ma non come, bhè è ora che tu segua un corso. Trascurare il posizionamento del tuo blog sul motore di ricerca Google, è da sprovveduto. L’ottimizzazione SEO è alla base del lavoro di un blogger. Sapere come funziona il posizionamento di un post o di un testo, le parole chiavi da utilizzare, è ciò che ti permette di farti trovare tra le prime ricerche di Google. Se non lo sapete, il vostro articolo o post meraviglioso non verrà mai letto da nessuno. Ricorda sempre che l’importante è farsi trovare.

Utilizza Instagram. Stare sui social è di estrema importanza. Ogni travel blogger, oltre ad avere un blog, è costantemente presente su Instagram con un profilo dedicato ai viaggi. Posta fotografie suggestive o paesaggistiche e utilizza gli hashtag dedicati ai viaggi. Consiglio: l’approdo sui social deve avvenire di conseguenza al blog. Hai bisogno di traffico sul tuo blog e non solo di followers. Un contenuto pubblicato su un blog puoi trovarlo anche a distanza di tempo, un post sui social domani sarà già stato dimenticato.

Essere sinceri. Se hai in mente di trovare degli escamotage come per es. raccontare di viaggi mai fatti o pubblicare post fasulli in cui ti vanti di aver visitato posti di cui non conosci neanche il posizionamento geografico, LASCIA PERDERE! Gli utenti del Web non sono sciocchi, se ne accorgerebbero e perderesti credibilità insieme a tutti i tuoi seguaci.

Se hai intenzione di intraprendere questo percorso, sappi che ti troverai a fare i conti con milioni di travel blogger, alcuni bravi altri meno. Per ottenere successo, distinguiti sempre con originalità.

Viaggiatori si nasce, travel blogger si diventa!