Bonus Mamme Lavoratrici, non è tutto come sembra: le ultime novità sul beneficio

Bonus Mamme lavoratrici al via, ma ci sono alcuni dettagli su cui è bene soffermarsi per chiarire lo stato delle cose.

Bonus Mamme lavoratrici come funziona
Tutto quello che occorre sapere sul Bonus Mamme lavoratrici – nspower.it

Il Governo Meloni ha messo mano al portafoglio rimodulando i bonus, gli inventivi fiscali e le esenzioni di cui le famiglie italiane possono beneficiare per l’anno in essere. Uno su tutti è il Bonus Mamme Lavoratrici, che in teoria dovrebbe andare ad incentivare la natalità in una nazione come l’Italia che patisce l’invecchiamento della popolazione.

Come funziona questo Bonus Mamme Lavoratrici 2024? Lo vediamo di seguito, ci sono alcune novità che vale la pena approfondire.

L’Italia invecchia, il governo Meloni offre il Bonus Mamme Lavoratrici

L’Italia è sempre più vecchia e spopolata, a dirlo è l’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica, secondo cui, in riferimento ai dati del censimento 2022, la popolazione italiana è diminuita di quasi 33mila unità e le persone che abitano lo Stivale hanno in media 46,4 anni. Un dato, quello dell’età media del Paese, in crescita dello 0,2.

Proprio per cercare di invertire tale tendenza alla denatalità il governo Meloni ha pensato a un beneficio per le donne che lavorano e che sono anche madri. Ed ecco l’annuncio del Bonus Mamme Lavoratrici. Ma come funziona, nel dettaglio? Ecco tutto quello che occorre sapere.

Anche nel 2024 l’esecutivo, attualmente guidato da Giorgia Meloni, sono previsti tutta una serie di bonus, di incentivi e di detrazioni fiscali che sono stati pensati dalla squadra di Governo per sostenere i nuclei familiari in difficoltà.

Tra le agevolazioni che sono previste per le famiglie per l’anno 2024 c’è il Bonus Mamme lavoratrici, che probabilmente possiamo considerare come la principale novità dei vari bonus messi a disposizione degli italiani – anzi sarebbe più corretto dire delle italiane dato che il beneficio si rivolge alle donne madri – da parte del governo Meloni.

Come ottenere il Bonus Mamme lavoratrici

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Come ottenere il bonus mamme lavoratrici – nspower.it

Il Bonus Mamme Lavoratrici è rivolto a tutte le donne che lavorano e che sono assunte con un contratto di lavoro da dipendenti, quindi già la platea delle beneficiarie si riduce, ma altro dettaglio è che è destinato alle mamme lavoratrici che hanno più di un figlio.

In cosa consiste il Bonus? Non in denaro contante, sia chiaro. In sostanza le mamme devono avere almeno tre figli per ottenere, per i periodi di paga che vano dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, un esonero del 100% della quota dei contributi fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Il beneficio è nel limite massimo di 3 mila euro l’anno riparametrato su base mensile.

Mentre per le mamme lavoratrici con due figli, il bonus, cioè la decontribuzione dei contributi a carico della lavoratrice è previsto solo per un anno, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. Anche in questo caso è prevista la decontribuzione del 100% fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

Al contrario del Bonus Psicologo, per ottenere il Bonus Mamme lavoratrici del 9,19% sui contributi Ivs non bisogna presentare alcuna domanda, perché si applica in maniera automatica sulla busta paga.

Problemi con la prima erogazione

La notizia che sta circolando ora che sta per arrivare il momento della prima erogazione della busta paga di Gennaio 2024 è che il Bonus Mamme Lavoratrici potrebbe slittare. Il motivo è semplice e anche facilmente intuibile.

Dato che ancora l’INPS non ha pubblicato la circolare ufficiale con le istruzioni per applicare il bonus, tutto il processo automatico di decontribuzione è saltato.

Questo non deve preoccupare più di tanto, anche perché si tratta solo di uno slittamento. Dunque il Bonus Mamme Lavoratrici sarà operativo dal prossimo periodo di retribuzione. Le ultime notizie sui bonus fiscali del 2024 son chiare, tutto è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2024, quindi in caso di ritardo la mamma lavoratrice beneficerà degli eventuali arretrati nella prima busta paga utile.

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